Home/Usi alternativi del latte scremato in polvere per prodotti a valore aggiunto

Usi alternativi del latte scremato in polvere per prodotti a valore aggiunto

Con i prezzi del latte scremato in polvere (LSP) in calo costante sul mercato internazionale, i principali attori del settore devono trovare un rimedio all’eccesso di offerta. Gli analisti vedono un comparto sotto pressione, con domanda in calo, anche nei prossimi trimestri. Motivo in più per trovare presto impieghi alternativi alle eccedenze.
Il latte è ampiamente considerato come il cibo perfetto, in quanto ricco di tutti i nutrienti essenziali: carboidrati, grassi, proteine, minerali e vitamine. Ciò lo rende molto richiesto come ingrediente di diversi preparati.
Il latte scremato in polvere, in particolare, è ampiamente usato dall’industria lattiero-casearia per la preparazione, principalmente, di yogurt , dessert di latte e creme di formaggio. E’ anche molto utilizzato in cottura, in virtù della sua elevata capacità di assorbimento dell’acqua, nella preparazione di zuppe, prodotti dolciari e ricombinati.
L’elevata qualità nutrizionale, unita alla versatilità, lo rende adatto insomma a diverse applicazioni. Eccone descritte alcune.
Latte scremato in polvere ricostituito. Grazie alla lunga e stabile conservabilità, lo spazio ridotto di cui necessita per lo stoccaggio e l’alto valore nutritivo, questo prodotto è preferito in molte regioni con sfavorevoli condizioni climatiche e anche in certe condizioni particolari (ad esempio, guerra, calamità, epidemie). Può essere infatti ricostituito in ogni momento per fornire un sostituto del latte liquido.
Latte scremato in polvere ricombinato. Se ricombinata con acqua e grasso, la polvere di latte può essere utilizzata in sostituzione o in alternativa al latte liquido o alla crema di latte.
Cioccolato al latte. Oltre a donare un sapore leggero, aiuta a controllare la cristallizzazione del saccarosio (grazie al suo contenuto di lattosio), e si lega bene all’acqua, ciò che produce la tipica consistenza della barretta. La struttura solida e la maggiore stabilità del latte in polvere consentono anche al prodotto di meglio sopportare le alte temperature di processo.
Cibi e bevande a base di malto. Nella loro preparazione si predilige l’uso di LSP. Questi alimenti sono molto apprezzati perché costituiscono una ricca fonte di carboidrati e forniscono un buon apporto di sali minerali e vitamine A e B.
Prodotti da forno. Comunemente utilizzato in pane, torte, ciambelle, panini, il latte in polvere aggiunge valore nutritivo, migliora sapore e doratura e aumenta la capacità di legare l’acqua, consentendo così al prodotto da forno di rimanere fresco più a lungo. Nelle torte, si è dimostrato anche in grado di stabilizzare l’impasto e migliorare la tenerezza.
Sono questi e altri ancora i possibili impieghi (prodotti dietetici, per dirne un altro) del surplus di latte in polvere. Ma è, in ogni caso, l’innovazione a giocare un ruolo fondamentale per la sopravvivenza e la crescita del settore. Le pressioni commerciali fanno da stimolo, seppure non desiderato. E così l’idea di latte frazionato e ricombinato in modi diversi per la preparazione di nuovi alimenti (sbiancanti per latticini, nuovi dessert, ecc.) si sta facendo strada in tutti i maggiori Paesi produttori.