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Agrinsieme: appello pro-allevatori al governo

“Siamo in una fase cruciale e gli allevatori necessitano di misure concrete di sostegno e prezzi delle materie prime equi. Parliamo di un comparto che, dopo trent’anni di sistema delle quote, ha bisogno di certezze per il futuro e le cui prospettive reddituali sono, ad oggi, un’incognita”. E’ quanto afferma Dino Scanavino, il coordinatore nazionale del sodalizio tra Cia, Confagricoltura, Copagri e Aci agroalimentare (Agrinsieme).
Ci sono delle misure nella legge di stabilità del governo – ammettono dall’organizzazione – che vanno nella giusta direzione, ma non sono considerate sufficienti. Il paragone è con la Francia, il cui governo ha adottato provvedimenti più incisivi, sottolineano. Un vero e proprio piano straordinario a sostegno del settore. Sì, perché in Italia, come oltralpe, la situazione si è fatta davvero delicata, per non dire drammatica.
La zootecnia soffre di diversi problemi, congiunturali e non. E gli operatori, nonostante sforzi e sacrifici, non riescono da soli a lasciarseli alle spalle. La crisi è tutt’altro che dimenticata. Le criticità sono note: i prezzi ormai non riescono a coprire i costi produttivi, il peso fiscale non aiuta e la volatilità delle quotazioni delle materie prime peggiora le cose. Il comparto della carne soffre soprattutto quest’ultimo aspetto, ma continua anche a dipendere troppo dall’estero dei ristalli e vede i prezzi fermi a livelli non remunerativi già da tempo. Non va meglio per le aziende del lattiero-caseario, con livelli di prezzo all’origine in caduta libera negli ultimi mesi e con accordi sul prezzo alla stalla che non si chiudono. Rincara la dose Scanavino.
Il momento è cruciale, insomma. Gli allevatori chiedono alle istituzioni interventi più determinati e determinanti, in linea con quelli dei ‘cugini’ francesi: più sostegno finanziario e controllo dei prezzi delle materie prime. E’ forte l’esigenza di essere ascoltati e sostenuti, non per essere agevolati in qualche modo, ma solo per continuare a lavorare in serenità. E la sostenibilità economica è fondamentale in tal senso.