Home/Polvere di latte, in calo i prezzi in Oceania

Polvere di latte, in calo i prezzi in Oceania

Continuano i risultati altalenanti per i due principali Paesi dell’Oceania. In Australia la produzione di latte, a Gennaio, è stata inferiore del 5,9% rispetto allo stesso mese dello scorso anno (dati Clal)

D’altro canto in Nuova Zelanda le buone condizioni meteo autunnali potrebbero favorire una produzione di latte superiore alle aspettative.

Per quel che riguarda il burro,il prezzo minimo è in aumento, anche grazie alla crescente ansia circa la disponibilità di materia grassa, che sta sostenendo il valore del prodotto.

Prezzi in diminuzione per il cheddar, con gli acquirenti che hanno trovato adeguata questa correzione, dato che avevano considerato troppo veloce l’aumento dei prezzi.

Cali significativi della polvere di latte

Sul fronte polveri di latte le diminuzioni dei prezzi, sia per quello intero che per quello scremato, sono significative. La diminuzione dei prezzi della polvere di latte scremato ha ridotto il differenziale con i prezzi europei. Alcuni buyer avevano opposto una crescente resistenza ai prezzi in Oceania, considerando interessanti quelli europei. Ha inoltre esercitato un certo peso l’attesa di una produzione di latte oltre le aspettative. Anche i prezzi della polvere di latte intero sono diminuiti e ora sono leggermente inferiori a quelli europei, rovesciando la situazione precedente.

I prezzi deboli nelle recenti aste potrebbero essere attribuibili a diversi fattori, quali il fatto che alcuni osservatori ritengono che siano stati messi all’asta volumi eccessivi di alcuni prodotti, oppure che alcuni prezzi fossero troppo superiori rispetto alle transazioni di mercato o anche che le produzioni di latte in Nuova Zelanda potrebbero superare le proiezioni.

A marzo il prezzo della polvere di latte scremato in Germania è di 1.867 euro per tonnellata, in calo del 6,90% rispetto a febbraio, negli Stati Uniti è di 1.831 euro per tonnellata, ossia – 9,74% rispetto al mese scorso, in Oceania è di 2.232 euro per tonnellata, + 41,6% rispetto a marzo del 2016 ma con un – 1,75% rispetto a febbraio di quest’anno.