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Latte ovino neozelandese: un pool di esperti per incrementarne le esportazioni

AgResearch ha presentato i primi risultati di due anni di ricerca del programma – condotto da Linda Samuelsson e che ha beneficiato di sei milioni di dollari di finanziamento – “Incrementare le esportazioni del settore lattiero-caseario ovino”, che ha analizzato l’ambito in toto, comprese le problematiche inerenti a una migliore gestione degli effluenti zootecnici.

E’ latte di alta qualità quello prodotto in Nuova Zelanda: una ricerca condotta da Marita Broadhurst, che ha analizzato 500 campioni di latte prelevati in diversi momenti dell’anno negli ultimi tre anni, ha dimostrato che, in media, il latte di pecora neozelandese presenta livelli più elevati di proteine ​​e il doppio del grasso del latte di mucca, con alte percentuali di calcio, fosforo e magnesio.

Nell’ambito della ricerca ricerca anche lo studio per l’ottimizzazione dell’alimentazione e della nutrizione e lo sviluppo di criteri per garantire la sostenibilità ambientale delle pecore da latte in Nuova Zelanda.

Alcuni aspetti specifici della ricerca

David Stevens ha presentato un approfondimento relativo all’aumento del peso di agnelli femmine tra le 12 e le 20 settimane, durante la pubertà e lo sviluppo della ghiandola mammaria: Stevens ha affermato che non è sufficiente fare riferimento alla letteratura internazionale in materia, occorre fare studi specifici, perché peculiare è il prodotto.

Sue McCoard ha presentato uno studio che ha dimostrato come lo svezzamento precoce (a quattro settimane, invece delle canoniche sei) possa aumentare la produzione di latte, senza comprometterne i tassi di crescita pre e post svezzamento.

Infine la parte dedicata all’ambiente: la limitazione dell’impatto ambientale del settore è stato al centro dei lavori presentati da Natalie Watkins e Bob Longhurst, che hanno analizzato i volumi degli effluenti generati dagli ovini da latte e le sostanze presenti al loro interno, presentando i dettagli delle caratteristiche delle stesse e impostando delle linee guida per la gestione pratica.

L’obiettivo finale della ricerca nel suo complesso è ambizioso: scrivere la storia del latte da pecora della Nuova Zelanda, evidenziarne le peculiarità e le differenze rispetto al latte ovino del resto del mondo, con l’obiettivo finale di creare un vero e proprio brand.