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La lana di pecora sarda per la salute del mare

Lo scorso 22 marzo è stato presentato in anteprima mondiale a Cagliari il progetto-workshop “Biolanclean-Prodotti innovativi realizzati con il 100 per cento di pura lana di pecora sarda autoctona come mezzo per l’assorbimento e la biodegradazione di idrocarburi petroliferi”. Il tema è attuale: gli sversamenti operativi, ovverosia il rifornimento di carburante, o bunkeraggio, che avviene ogni giorno in tutte le imbarcazioni,  per la pesca, il turismo e il trasporto merci, causano il 25 per cento dell’inquinamento marittimo totale; una problematica ambientale quasi invisibile e mediaticamente assente, sebbene sia ben 3 volte superiore all’inquinamento (8 per cento) causato dagli sversamenti da incidenti di navi, petroliere e piattaforme.

Il progetto “Innovazioni sostenibili per la salute del mare-Per una architettura di pace senza petrolio senza inquinanti” verte sullo sviluppo dei prodotti disinquinanti ‘Salvamare’, ‘Geolana’ e ‘SeaCleanup’ – linea Lanaturale Salute del Mare – sviluppati e implementati dal Dipartimento di Scienze Biomediche, il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari e la Edizero di Guspini (Medio Campidano), in qualità di partner industriale, nell’ambito del progetto di  sviluppo congiunto Università-Impresa denominato ‘innova.re’ (Innovazione in Rete, finanziato dal POR FESR 2007-2013).

Questi assorbitori ‘mangia-petrolio’ e ‘mangiaveleni’ – vere e proprie barriere oleoassorbenti ed idrorepellenti galleggianti – a forma di salsicciotto, cuscino, manicotto o boa –  sono i primi al mondo capaci di svolgere in modo naturale (senza additivi aggiunti) la duplice azione di assorbire e metabolizzare-biodegradare gli idrocarburi petrolchimici e altri inquinanti a beneficio di un mare sano, pulito e custode di biodiversità; basti pensare che 1 kg di Geolana, in base al peso specifico del composto, assorbe da 8 a 14 kilogrammi di derivato di petrolio o inquinante azotato. Dato questo da moltiplicare per ogni volta che viene riutilizzato: possibilità di riuso fino a 5 volte, grazie al suo potere resiliente.

I Salvamare, Geolana, SeaCleanup sono prodotti con materie rinnovabili eccedenti a km corto, realizzati in Sardegna, terra dalla grande tradizione pastorale ovina.